G8 – Possiamo sperare?
Luglio 10, 2008
E’ finito anche questo G8. Quali risultati? Quali vantaggi per il mondo povero?
La stampa non parla di fallimento, ma nemmeno di successo.
Cito dall’articolo del Corriere dell Sera – I timidi risultati del G8.
[...]qualche piccolo passo avanti sulla lotta ai cambiamenti del clima e alla povertà in Africa, qualche impegno sugli aiuti necessari ad alleviare la crisi alimentare in alcuni Paesi. Ma anche critiche dalle organizzazioni non governative perché si fa troppo poco e dai Paesi che del G8 non fanno parte.[...]
Quest’anno le promesse verranno mantenute?
AFRICA – Sulla povertà, il G8 ha confermato l’obiettivo di versare 25 miliardi di dollari l’anno ai Paesi africani su diversi progetti di aiuto. Il problema è che gli impegni presi dal 2005 a oggi sono stati rispettati solo al 14% [...]
E l’Italia in particolare?
[...] in una scala percentuale di onorabilità delle promesse fatte, Roma arriva a meno uno, secondo i calcoli di Geldof.[...]
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1.
Egidio | Luglio 12, 2008 at 5:43 am
Il problema è che i Paesi ricchi continuano a dare qualche briciola (e anche poche) ai paesi poveri, ma non decidono di smettere di sfruttarli.
Per eliminare la povertà, la fame e la morte per fame, è necessario che noi cambiamo stile di vita.
2.
mariaci | Luglio 13, 2008 at 9:12 am
Giusto! Dici due cose che meritano di essere approfondite:
1) i Paesi ricchi sfruttano i Paesi poveri; quindi anche l’Italia è colpevole.
Ma concretamente come? Quali sono le dinamiche che portano a questo fatto?
E… possiamo evitare di sfruttarli? Come?
2)Qual è il nostro (di tutti quelli che fanno parte dei paesi ricchi) stile di vita che dobbiamo cambiare?
3.
Freespirit | Luglio 13, 2008 at 5:40 pm
Il G8 rappresenta gli interessi dei paesi industrializzati più ricchi.
Gli unici aiuti che i rappresentanti delle potenze economiche mondiali daranno mai sono quelli in linea con i propri interessi: i predatori delle savane africane sono favorevoli al benessere e alla crescita numerica delle possibili prede…..; i lupi auspicano che le pecore e gli agnelli siano molte e ben nutrite…..
Aspettarci che i rappresentanti del G8 facciano gli interessi dei paesi poveri è vano e fuorviante. E lo è anche ogni “sollecitazione a prendere in considerazione le necessità del mondo….”
Penso che le soluzioni possono essere trovate solo dai paesi poveri tra di loro e con gli aiuti di organizzazioni mondiali che non siano espressione e rappresentanza di propri interessi.
In ogni caso ogni rapporto commerciale tra paesi ricchi e paesi poveri finisce quasi sempre per impoverire i più poveri. Questo avviene generalmente persino con gli aiuti economici in quanto, fra l’altro, si offre danaro o credito che potrà essere speso solo acquistando beni dai paesi ricchi, il che conduce anche ad una maggiore dipendenza….