“Il mondo che vorrei”… ma quale?!
Maggio 24, 2009
Mi fa piacere leggere cosa pensano questi giovani riguardo al mondo che vorrebbero.
[...] Il primo maggio, accendiamo il televisore su Rai Italia, il canale che di tanto in tanto ci lega al nostro Paese d’origine. C’è la diretta del concerto del 1° Maggio che quest’anno prende il titolo dall’ultimo album di Vasco Rossi: “Il mondo che vorrei”.
Le prime parole che ascoltiamo sono quelle dello showman Paolo Belli che grida: “Questo pezzo è contro tutti quei bastardi che…” – mi aspettavo dicesse di tutto, tipo: “che sfruttano i bambini facendoli lavorare 18 ore al giorno”, “che lucrano sull’insicurezza del lavoro” o, almeno per ipocrisia, “che prendono liquidazioni pazzesche e lasciano a secco i disoccupati”, II Mondiale dei Giovani ad Astima niente di tutto questo, la frase gridata è stata: “contro tutti quei bastardi che si permettono di abbandonare i loro cani!”. Ho resistito ancora qualche minuto… poi avrei ardentemente desiderato smaterializzarmi dall’emisfero sud – dove mi trovo – per rimaterializzarmi su quel mega-palco romano e gridare agli ottocentomila presenti: “Il Mondo che Vorrei è CHE CI DIAMO TUTTI UNA SVEGLIA, borghesacci della malora!”.
L’adrenalina mi è salita a tal punto che stavo per smaterializzarmi davvero, tanto più sentendo “trattare” così un tema bello come “il mondo che vorrei”, filo conduttore del 1° Appuntamento Mondiale dei Giovani della Pace (Torino, ottobre 2002). [...]
viaGiovani della Pace – Abbiamo bisogno di un Mondiale dei Giovani!.
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1.
rastalife | Maggio 24, 2009 at 7:23 pm
ci vuole pazienza…solo lei ci può salvare!
2.
mariaci | Maggio 25, 2009 at 2:42 pm
Sì, certo, ci vuole pazienza. Ma anche determinazione, non passività. Senza aspettare che i cambiamenti vengano da sé, come per incanto, o piovano dall’alto.
3.
rastalife | Maggio 25, 2009 at 4:51 pm
carpe diem…