Discorso fatto al Social Forum dell’ONU da Mara Rossi sul tema: ESTREMA POVERTA’ e IMPATTO CRISI FINANZIARIA
Settembre 7, 2009

Ecco quanto ha detto la Corianese Mara Rossi
“Caro Presidente, la ringrazio per l’ opportunità datami di parlare a questo forum e per la sua leadership. Ringrazio anche gli esperti intervenuti per le loro presentazioni così arricchenti. Mi chiamo Maria Mercedes Rossi e sono la rappresentante qui a Ginevra della Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, una organizzazione basata sulla fede di Riconoscimento Pontificio la cui missione e’ condividere direttamente la vita dei più poveri in diverse forme e rimuovere le cause della povertà ed ingiustizia. Siamo presenti in 27 paesi e 5 continenti.
Per noi, i poveri di cui abbiamo parlato continuamente in questi giorni, hanno nomi, volti, storie tristi e sorrisi bellissimi…Abbiamo detto ripetutamente in questo forum che occorre mettere in atto subito nei vari Stati un sistema di protezione sociale per far fronte alla situazione ed evidenziato gli esempi funzionanti già esistenti.
Si e’ detto che la protezione sociale e’ anche una scelta economicamente valida. Siamo tutti d accordo… ma dobbiamo tenere presente che tale misura e’ solo una risposta ad un bisogno immediato e che la protezione sociale in sé e’ una correzione necessaria al fallimento dell’economia del mercato.
La vera causa profonda che genera nuove povertà e rende sempre più povero chi lo e’ già, e’ il modello economico attuale basato sul liberalismo. Siamo in una società cosi detta del PROFITTO basata sul concetto dell’ “homo economicus” dove ogni cosa ed ognuno e’ commerciabile, dove prevalgono i principi del valere, potere ed avere, dove i poveri, chi non produce, sono un ingombro.
Dobbiamo invece passare a promuovere una società della SOLIDARIETA’ e GIUSTIZIA SOCIALE basata sul principio dei Diritti Umani e sull’ uomo che ha valore in quanto tale e non perché possiede , produce…dove i poveri indicano il giusto passo per la marcia umana. Durante il forum abbiamo sentito numeri terrificanti (un bilione di affamati, 80% della popolazione della terra senza una sicurezza sociale etc. etc.) la presenza di così tanti poveri nel mondo e’ purtroppo l’ indicatore più evidente che la razza umana sta fallendo nel vivere ed agire come FAMIGLIA umana. Abbiamo ripetutamente parlato della soglia dell’ estrema povertà (1-2 dollari al giorno) ma, in realtà, dovremmo parlare di soglia della miseria (c’e'da sfidare chiunque di noi a sopravvivere in tale modo..).
Abbiamo anche parlato di moratoria del debito pubblico (nel senso di una sospensione temporanea del debito per far fronte alla situazione di crisi) ma quello di cui c’e’ bisogno e che dobbiamo continuare a proporre e’ la CANCELLAZIONE TOTALE del debito per quei paesi fortemente indebitati, un debito che va considerato INIQUO.
Dr. Salomon. nella sua chiara ed articolata presentazione ha introdotto il concetto di RIPARAZIONE. Dobbiamo avere il coraggio di chiedere agli Stati Membri la cancellazione totale del debito come forma di riparazione nei confronti di quegli stati impoveriti e di tutti i poveri che non hanno contribuito a provocare la attuale crisi finanziaria e climatica ma che ne portano e subiscono le conseguenze peggiori.
Grazie!”
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