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Clamori dalla Colombia

UN PAESE RICCO DI RISORSE NATURALI: QUANTO NE BENEFICIANO I SUOI ABITANTI?
QUANTO SPRECO INVECE IN ARMI!
QUANTO IN CORRUZIONE!
[...] al deficit di 2,5 milioni di abitazioni, si somma il fatto che 12 bambini su 100 sono denutriti (le statistiche dell’Onu dimostrano che la fame cresce più rapidamente in Colombia che nell’Africa subsahariana), e che 12 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile tramite acquedotto. Inoltre, secondo dati governativi (sempre minimizzati per ragioni di propaganda) ogni anno muoiono circa 2.600 bambini per scarsità o cattiva qualità dell’acqua.
Questi dati sono la migliore risposta alle presunte iniziative del governo del narcopresidente Uribe e della sua cricca per “risolvere il problema della povertà”.
Evidentemente, è interesse dell’oligarchia che le ricchezze di uno dei paesi più dotati di risorse naturali al mondo, siano destinate alle multinazionali (da cui riceve il compenso per aver svenduto il paese) e non alla popolazione locale, che muore letteralmente di fame.
Del resto, il 6% del PIL del paese è destinato alle spese di guerra, come il 65% della spesa pubblica,
e a chi fra i criminali che governano il paese interessano i morti per fame?
Queste agghiaccianti cifre legittimano, intrinsecamente, il diritto alla ribellione del popolo colombiano.
Quale regime puó essere definito “democratico” alla luce di questa intollerabile situazione,
oltre che dell´applicazione sistematica del terrorismo di Stato contro gli oppositori? [...]
viaClamori dalla Colombia :: Il pane e le rose – classe capitale e partito.
Add comment Ottobre 15, 2009
Un miliardo di persone soffre la fame nel mondo: non era mai successo prima
[...] La Fao è stata costretta a rivedere le stime del 2009:
rispetto al 2008 ci sono 100 milioni di malnutriti in più [...]
viaUn miliardo di persone soffre la fame nel mondo: non era mai successo prima - Il Messaggero.
[...] Secondo la Fao, i poveri che vivono nelle città si troveranno probabilmente ad affrontare i problemi maggiori legati alla recessione globale, in quanto la riduzione della domanda di esportazioni e degli investimenti diretti esteri si ripercuoterà presumibilmente in maniera più pesante sui lavori urbani. Ma anche le aree rurali non verranno risparmiate. [...]
viaPovertà. 1,02 miliardi di persone soffrono la fame| Welfare | DIREGIOVANI.
Add comment Giugno 20, 2009
Bolivia – Centro del bambino denutrito
Le statistiche attuali ci dicono che in Bolivia, Paese con una popolazione di circa 8 milioni di abitanti, 33 bambini muoiono ogni giorno per denutrizione (da “Opiniòn” Quotidiano di Cochabamba del 10/10/2002). Di questo però, della denutrizione, se ne parla molto poco e solo in alcune occasioni. Si dice che fra i Paesi del Centro America e America Latina, la Bolivia sia al 2° posto per tale problematica.

Il sistema previsto per l’organizzazione della salute nazionale parla molto di prevenzione, però ancora non ci siamo e viviamo la necessità di fare qualcosa per l’emergente, per l’urgente, per quella che noi chiamiamo ancora “VITA”, sebbene le creature che alcune volte arrivano al centro sembra proprio che di vita ne abbiano ben poca. E per recuperare la vita di un bimbo denutrito i costi rimangono ancora molto alti e il tempo richiesto è anche lungo, fattori spesso scoraggianti perchè l’ambiente è povero per cui è facile… lasciar morire. Un bimbo con MARASMA (magrezza estrema, ci sono creature che ad un anno, un anno e mezzo pesano 5-6 Kg.) richiede un tempo minimo di cure di 3 mesi, mentre il ricovero di un bimbocon KWASHIORKOR (il bimbo si presente molto gonfio, non gli manca peso ma spesso sembra un grande ustionato) pur avendo un tempo iniziale molto grave, si riprende in tempi più brevi. Fra i primi, molti soni i candidati alla tubercolosi.
Add comment Agosto 26, 2008
G8 – Abbiamo un po’ di rimorso?
Mi chiedo: perché l’Italia ha disatteso le speranze, perché non ha mantenuto le promesse fatte nel G8 precedente?
Se consideriamo ogni persona con uguale dignità, (e la nostra cultura cristiana dovrebbe ben ricordarcelo) mi sembra che qui sia venuto a mancare un diritto fondamentale, quello del nutrimento indispensabile alla sopravvivenza.
Di quelle 70.000 che muoiono ogni giorno per mancanza di cibo, quante avrebbero potuto essere ancora vive se si fossero mantenute le promesse?
Abbiamo il rimorso per queste morti silenziose?
1 comment Luglio 11, 2008
G8 – Possiamo sperare?
E’ finito anche questo G8. Quali risultati? Quali vantaggi per il mondo povero?
La stampa non parla di fallimento, ma nemmeno di successo.
Cito dall’articolo del Corriere dell Sera – I timidi risultati del G8.
[...]qualche piccolo passo avanti sulla lotta ai cambiamenti del clima e alla povertà in Africa, qualche impegno sugli aiuti necessari ad alleviare la crisi alimentare in alcuni Paesi. Ma anche critiche dalle organizzazioni non governative perché si fa troppo poco e dai Paesi che del G8 non fanno parte.[...]
Quest’anno le promesse verranno mantenute?
AFRICA – Sulla povertà, il G8 ha confermato l’obiettivo di versare 25 miliardi di dollari l’anno ai Paesi africani su diversi progetti di aiuto. Il problema è che gli impegni presi dal 2005 a oggi sono stati rispettati solo al 14% [...]
E l’Italia in particolare?
[...] in una scala percentuale di onorabilità delle promesse fatte, Roma arriva a meno uno, secondo i calcoli di Geldof.[...]
3 comments Luglio 10, 2008
70.000 (più o meno)
Ho letto un libro (“I poveri e la teologia” di Josè Maria Castillo), che mi ha fatto riflettere molto.
Nella conclusione trovo questa frase:
“secondo le stime più basse ogni giorno nel mondo muoiono 70.000 persone per denutrizione”
70.000
- è il numero che non vorrei mai più dimenticare
- realtà da tenere presente, ogni giorno, per condividere con altri riflessioni e proposte su cosa fare
- dato di fatto da tenere sotto controllo per scoprire le cause che possono trasformare tale situazione
4 comments Luglio 7, 2008
[...] La Fao è stata costretta a rivedere le stime del 2009: