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Ogni 12 secondi …

video
Dall’Unità:
Ogni 12 secondi due bambini muoiono di fame, un video lo ricorda

Un asino compare all’orizzonte nell’arida terra del Darfur. Non ci sono uomini, capanne, rumori della guerra a ostacolare il suo cammino. La telecamera del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite riprende la sua andatura lenta. Impiegherà 12 secondi per scomparire dall’inquadratura. Esattamente in quei 12 secondi, due bambini sono nel frattempo morti di fame in qualche angolo del nostro pianeta malato di troppa abbondanza o di assoluta mancanza di cibo.

Ciò che l’obiettivo non inquadra è il mondo appena poco distante dei profughi e degli sfollati del Darfur, quello del campo degli sfollati di Aboushouk, da dove l’asino ha iniziato la sua lenta traversata, e delle decine di altri campi dove le persone, da anni, sopravvivono in condizioni terribili. Il conflitto, scoppiato nel 2003, ha trasformato un terzo della popolazione del Darfur, circa 2 milioni di persone, in sfollati a cui il PAM (Programma Alimentare Mondiale) fornisce assistenza alimentare.

È una regione difficile e insicura , dove gli operatori umanitari riescono a spostarsi solo grazie al servizio aereo delle Nazioni Unite (UNHAS) che il PAM gestisce per conto della comunità internazionale. In molti l‘hanno definita la più grave emergenza umanitaria. Sicuramente essa è emblematica dei tanti conflitti dimenticati come lo è il video, prodotto dal PAM, che proprio con un’immagine dal Darfur vuole ricordare al mondo il dramma dimenticato di chi soffre la fame.

1 comment Novembre 23, 2008

Bolivia – Centro del bambino denutrito

Le statistiche attuali ci dicono che in Bolivia, Paese con una popolazione di circa 8 milioni di abitanti, 33 bambini muoiono ogni giorno per denutrizione (da “Opiniòn” Quotidiano di Cochabamba del 10/10/2002). Di questo però, della denutrizione, se ne parla molto poco e solo in alcune occasioni. Si dice che fra i Paesi del Centro America e America Latina, la Bolivia sia al 2° posto per tale problematica.

Il sistema previsto per l’organizzazione della salute nazionale parla molto di prevenzione, però ancora non ci siamo e viviamo la necessità di fare qualcosa per l’emergente, per l’urgente, per quella che noi chiamiamo ancora “VITA”, sebbene le creature che alcune volte arrivano al centro sembra proprio che di vita ne abbiano ben poca. E per recuperare la vita di un bimbo denutrito i costi rimangono ancora molto alti e il tempo richiesto è anche lungo, fattori spesso scoraggianti perchè l’ambiente è povero per cui è facile… lasciar morire. Un bimbo con MARASMA (magrezza estrema, ci sono creature che ad un anno, un anno e mezzo pesano 5-6 Kg.) richiede un tempo minimo di cure di 3 mesi, mentre il ricovero di un bimbocon KWASHIORKOR (il bimbo si presente molto gonfio, non gli manca peso ma spesso sembra un grande ustionato) pur avendo un tempo iniziale molto grave, si riprende in tempi più brevi. Fra i primi, molti soni i candidati alla tubercolosi.

almamisionera – Centro del bambino denutrito.

Add comment Agosto 26, 2008


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